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Programma Pre e Post Vaccinazione

Biomedic Clinic & Research Programma pre e post vaccinazioni per sostenere l'organismo

PROGRAMMA pre e post vaccinazione

Un programma di medicina integrata volto al supporto del sistema immunitario in preparazione e a seguito di somministrazioni vaccinali sia nel caso di bambini che di adulti.

A seconda del tipo di vaccino il programma viene effettuato a partire da una settimana o alcuni giorni prima della data prevista per la vaccinazione e continua fino ad un tempo anch'esso dipendente dalla tipologia di vaccinazione, che può variare da una settimana fino a un mese dopo.

Le vaccinazioni negli adulti

Le situazioni più comuni in cui ad un adulto sia richiesta una vaccinazione riguardano viaggi all'estero in paesi ad alto rischio, la profilassi antinfluenzale soprattutto negli anziani e il contatto con malattie infettive, nel caso degli operatori sanitari o in caso di epidemie.

Il Programma Pre e Post Vaccinazione supporta in maniera naturale il sistema immunitario dell'organismo predisponendolo a fronteggiare, il più agevolmente possibile, l'eventuale stress derivante dalla vaccinazione.

A seguito della visita o del consulto medico e sulla base del quadro clinico del paziente, verrà stabilito se è necessario o meno effettuare un'indagine biofisica su prelievo capillare, prima di procedere con il programma.

 

Le vaccinazioni nei bambini in Italia

Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono 10, mentre altre sono facoltative, sebbene previste dal Piano Nazionale per la Prevenzione Vaccinale e raccomandate dal Ministero della Salute.

Per molto tempo, le vaccinazioni formalmente obbligatorie in Italia sono state quattro:

  • Antidifterica
  • Antitetanica
  • Antipoliomielitica
  • Antiepatitevirale B

Mentre tutte le altre vaccinazioni disponibili per l'età pediatrica erano facoltative.

Con la nuova legge sui vaccini, approvata definitivamente nell'estate 2017, sono stati innalzati a 10 i vaccini obbligatori, che sono i seguenti:

  • Anti-difterica
  • Anti-epatite B
  • Anti Haemophilus influenzae tipo B
  • Anti-morbillo
  • Anti-parotite
  • Anti-pertosse
  • Anti-poliomielitica
  • Anti-rosolia
  • Anti-tetanica
  • Anti-varicella

Non tutti saranno obbligatori per sempre. L'anti-morbillo, l'anti-parotite, l'anti-rosolia e l'anti-varicella, sono obbligatori fino a successiva rivalutazione. 

Restano fuori dall'obbligo, ma eseguibili su base volontaria, altre vaccinazioni:

  • anti-HPV (virus del papilloma umano)
  • anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY)
  • anti-meningococcica B
  • anti-pneumococcica
  • anti-rotavirus

 

Più vaccini somministrati contemporaneamente

In molti casi, questi vaccini sono disponibili in forma combinata: vengono cioè somministrati al bambino, con un'unica iniezione, più antigeni contemporaneamente, contro diverse malattie.

Le più comuni formulazioni combinate sono:

  • Esavalente (difterite-tetano-pertosse-epatite B-poliomielite-Haemophilus influenzae di tipo B)
  • Meningococco quadrivalente (A-C-W-Y)
  • Quadrivalente DTpaIPV (difterite-tetano-pertosse-polio)
  • Quadrivalente MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella)
  • Trivalente DTPa (difterite-tetano-pertosse)
  • Trivalente MPR (morbillo-parotite-rosolia)

Nel caso in cui si sia già avuta una delle malattie per le quali è prevista la vaccinazione obbligatoria, la nuova legge offre la possibilità di richiedere vaccinazioni in formulazione monocomponente oppure combinata ma priva dell'antigene in questione. Non sempre però questi vaccini sono autorizzati, come ad esempio, in Italia non sono autorizzati vaccini monocomponenti contro difterite, morbillo, parotite, pertosse e rosolia, o sono disponibili presso le Regioni (rappresentano un costo maggiore).

 

Il Calendario delle vaccinazioni obbligatorie

3 mesi

Prima dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

5 mesi

Seconda dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

11 mesi

Terza dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

Tra 13 e 15 mesi

Prima dose morbillo, parotite e rosolia (trivalente MPR); prima dose varicella (oppure prima dose quadrivalente MPRV).

6 anni

Richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTPa + polio); richiamo morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPR o MPRV).

Tra 12 e 18 anni

Richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTPa + polio).

VALUTAZIONE MEDICA GRATUITA

PER PROGRAMMA PRE E POST VACCINAZIONE BAMBINO

Compili il modulo per sottoporci, in via preliminare, la sua situazione.

La nostra equipe si riunirà per valutare il suo caso clinico, prendendo in esame anche eventuali esami già in suo possesso che dovrà allegare.

Le risponderemo quanto prima

Valutazione medica gratuita


VALUTAZIONE MEDICA GRATUITA

PER PROGRAMMA PRE E POST VACCINAZIONE ADULTO

Compili il modulo per sottoporci, in via preliminare, la sua situazione.

La nostra equipe si riunirà per valutare il suo caso clinico, prendendo in esame anche eventuali esami già in suo possesso che dovrà allegare.

Le risponderemo quanto prima

Valutazione medica gratuita


COSTO DELLE PRESTAZIONI

TRATTAMENTO PRE E POST VACCINALE BAMBINI

Visita medica o consulto medico + Indagine biofisica su prelievo capillare + Trattamento integrativo (G): € 200

Visita medica o consulto medico in teleassistenza + Indagine biofisica su prelievo capillare + Trattamento integrativo (G): € 265

 

TRATTAMENTO PRE E POST VACCINALE ADULTI

Visita medica o consulto medico + Trattamento integrativo (G): € 100

Visita medica o consulto medico in teleassistenza + Trattamento integrativo (G): € 135

 

Visita medica o consulto medico + Indagine biofisica su prelievo capillare + Trattamento integrativo (G): € 200

Visita medica o consulto medico in teleassistenza + Indagine biofisica su prelievo capillare + Trattamento integrativo (G): € 265

Perché un programma pre e post vaccinazione?

Come può accadere con taluni trattamenti farmacologici, anche in seguito ad una vaccinazione possono insorgere reazioni.

Si tratta di effetti che possono presentarsi a livello locale, ossia in prossimità della sede in cui è avvenuta la somministrazione, oppure a livello generale.

La zona della puntura in cui è stato somministrato il vaccino potrà presentarsi gonfia, arrossata o indurita e il bambino potrà sentire un po' di dolore.

A livello generale invece una reazione molto frequente è rappresentata dalla febbre che non di rado si accompagna a irritabilità e inappetenza. Meno frequenti, ma comunque da inserire tra le reazioni normali, sono vomito e diarrea. Come può avvenire per qualsiasi altro farmaco, anche in seguito ad un vaccino possono verificarsi delle reazioni allergiche, a volte anche gravi, che però sono piuttosto rare.

Il Rapporto Vaccini 2018 dell’AIFA (l’ultimo ad oggi disponibile), descrive le attività di vaccinovigilanza condotte in Italia. (I rapporti sono reperibili sul sito dell'AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco).

Tali attività consistono nel monitoraggio e nella valutazione delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini, sia spontanee (farmacovigilanza passiva) che stimolate da opportuni studi indipendenti (farmacovigilanza attiva), condotti dalle Regioni in collaborazione con AIFA. Tutte queste segnalazioni sono inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza e provengono sia da figure professionali del settore sanitario che da cittadini.

Un evento avverso dopo immunizzazione è un qualsiasi evento sfavorevole di natura medica che si osserva dopo una vaccinazione e che non necessariamente presenta una relazione causale con essa, ma che richiede ulteriori approfondimenti (sospetto evento avverso che si manifesta in coincidenza temporale con la/le vaccinazione/i).

Nel 2018 su 7.267 segnalazioni, le reazioni avverse più frequenti (> 1.000 eventi) sono risultate quelle già note e attese e corrispondenti a febbre ( temperatura corporea ≥ 38°), reazioni locali nel sito di inoculazione e reazioni cutanee generalizzate (comprese le reazioni di tipo rash cutaneo). Meno comuni (>500 e <1.000 eventi) sono risultate le reazioni avverse agitazione/irritabilità, iperpiressia ( temperatura corporea ≥ 39,5°), vomito e orticaria. Per la maggior parte dei vaccini, queste reazioni avverse sono descritte nei riassunti delle caratteristiche del prodotto come molto comuni e comuni. Più raramente (sotto i 400 eventi complessivi) sono state osservate altre reazioni avverse note come diarrea, reazioni vagali (cioè relative al nervo vago, come nausea, crampi, tachicardia, nevralgia, vertigini e svenimenti), astenia, dolore, pianto, cefalea e inappetenza. Le altre reazioni avverse si collocano sotto il valore dei 100 eventi e rientrano fra gli eventi rari e attesi, come per esempio le convulsioni febbrili. Alcune di quelle riportate con una frequenza rarissima (meno di 20 eventi) sono caratteristiche di specifici vaccini.

Le vaccinazioni non vengono effettuate o sono rinviate nei seguenti casi:

  • Presenza di uno stato febbrile oltre 38°C o di disturbi generali considerati importanti
  • Presenza di alterazioni del sistema immunitario che possono essere dovute a malattie congenite, che comportano la diminuzione o l'assenza degli anticorpi prodotti naturalmente o a riduzione delle difese immunitarie conseguente a talune patologie o per terapie particolari, ad esempio somministrazione di alte dosi di farmaci contenenti cortisonici.

 

La funzione del Programma Pre e Post Vaccinazione

Qualora sia latente e quindi ancora non manifesta una condizione di ridotte difese immunitarie, in buona fede il genitore può sottoporre il proprio figliio alla vaccinazione, ignorando che l'organismo non è nelle condizioni ideali.

Il programma biofisico pre e post vaccinazione consiste in un trattamento immunitario che viene effettuato sia prima che dopo la somministrazione vaccinale per predisporre l'organismo del bambino a fronteggiare più agevolmente il possibile stress derivante dalla vaccinazione.

Trattandosi di un programma creato di volta in volta per il singolo caso, è opportuno effettuare l'indagine biofisica almeno 10 giorni prima della data prevista della vaccinazione