Allergia o intolleranza alle arachidi?

allergia alle arachidi: dove possono trovarsi per evitarle

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L'allergia alle arachidi è una delle allergie alimentari più comuni. Le arachidi sono legumi e non frutta secca come mandorle, anacardi, noci, ecc., che crescono sugli alberi, ma l'allergia o l'intolleranza alle arachidi può portare allergia o intolleranza alla frutta secca (frutta a guscio) e non necessariamente ai legumi.

L’ALLERGIA ALLE ARACHIDI

L’allergia alle arachidi è una delle allergie alimentari più comuni.

Le arachidi non sono la stessa cosa della frutta secca (frutta a guscio) come mandorle, anacardi, noci, ecc., che crescono sugli alberi. Le arachidi crescono sotto terra e fanno parte di una diversa famiglia di piante, i legumi. Altri esempi di legumi sono fagioli, piselli, lenticchie e soia.

Essere allergici alle arachidi non significa avere maggiori probabilità di essere allergici a un altro legume, quindi non  è necessario eliminare dalla dieta anche i rimanenti legumi a meno che l’allergologo non lo ritenga opportuno.

E’ invece abbastanza comune che una persona allergica alle arachidi sviluppi un’allergia verso noci, nocciole, mandorle, pinoli, ecc.

REAZIONI ALLERGICHE ALLE ARACHIDI

Le arachidi possono causare una reazione allergica grave, potenzialmente pericolosa per la vita (anafilassi). Le reazioni allergiche possono essere imprevedibili e anche una quantità molto piccola di arachidi può causarne una.

Il contatto casuale con la pelle ha meno probabilità di innescare una reazione grave. Ma un contatto occasionale può diventare un problema se l’area interessata tocca gli occhi, il naso o la bocca. Ad esempio, se un bambino con allergia alle arachidi prende il burro di arachidi con le dita e poi si strofina gli occhi, può avere una reazione.

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EVITARE LE ARACHIDI (E LA FRUTTA A GUSCIO)

Per prevenire una reazione, è molto importante evitare i prodotti a base di arachidi e frutta secca. Leggi sempre le etichette degli alimenti per identificare gli ingredienti delle arachidi.

In caso di allergia alle arachidi, c’è una probabilità dal 25 al 40 percento in più di essere allergici alla frutta secca. Inoltre, le arachidi e la frutta secca spesso si toccano durante i processi di produzione e di servizio.

Se si segue una dieta di esclusione all’arachide bisogna evitare gli ingredienti e gli alimenti che la contengono, imparando a riconoscere le diciture con cui ne è indicata la presenza, ma anche le fonti nascoste dietro cui tale alimento può celarsi. Quindi è fondamentale leggere attentamente le etichette degli alimenti prima di consumare un prodotto perché le proteine di arachide possono essere presenti come ingrediente anche in molti prodotti di largo consumo che non hanno diretta attinenza con tale alimento.

HAI O SOSPETTI UN’ALLERGIA?

Da oltre 30 anni il Biomedic Clinic & Research segue pazienti con piani alimentari personalizzati e finalizzati all’abbattimento dei disturbi derivanti dall’alimentazione, come allergie, intolleranze, carenze.

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DOVE SONO CONTENUTE LE PROTEINE DELLE ARACHIDI

Le principali fonti di proteine di arachide sono le seguenti:

  • Olio di arachidi
  • Burro di arachidi
  • Farina di arachidi
  • Frutta secca come noci, nocciole, mandorle, pinoli, cocco, pistacchi, anacardi, semi di zucca, noci del Brasile, noci di Macadamia, a cui si aggiungono castagne, datteri, fichi
  • Latte di arachide
allergia alle arachidi attenzione ai fritti

DOVE POSSONO NASCONDERSI LE ARACHIDI

Questi sono alcuni degli ingredienti e prodotti che contengono o potrebbero contenere arachide:

  • Corn flakes (alcuni tipi)
  • Muesli
  • Alimenti fritti (potrebbe essere stato usato olio di arachidi o di semi vari)
  • Margarine
  • Olio vegetale
  • Olio di semi vari
  • Alcuni tipi di prodotti da forno come: merendine, snacks, torte e pasticcini, biscotti
  • Alcune insalate
  • Estratti per brodo (alcuni tipi)
  • Torrone
  • Croccante
  • Barrette ai cereali,
  • Gelati (alcuni tipi)
  • Salse dolci e salate (alcuni tipi)
  • Pesto ligure con i pinoli
  • Caramelle (alcuni tipi)
  • Cioccolato (alcuni tipi)
  • Caffè aromatizzato
  • Cioccolato spalmabile
  • Alcuni preparati per torte e budini
  • Alcuni tipi di Whisky/Scotch/Bourbon, Rum
  • Alcuni tipi di birra aromatizzata
allergia alle arachidi: attenzione agli alimenti che potrebbero nasconderle, come i pancakes

ALTRE POSSIBILI FONTI DI ARACHIDI

Le arachidi si trovano in luoghi sorprendenti. Sebbene gli allergeni non siano sempre presenti in questi alimenti e prodotti, non puoi stare troppo attento.

Ricorda di leggere le etichette degli alimenti e di porre domande sugli ingredienti prima di mangiare un cibo che non ti sei preparato da solo.

  • Cibo di ristorante africano, asiatico (soprattutto cinese, indiano, indonesiano, tailandese e vietnamita) e messicano, anche se ordini un piatto senza arachidi, c’è un alto rischio di contatto incrociato
  • Burri di noci alternative, come burro di soia o di semi di girasole, vengono talvolta prodotti su apparecchiature condivise con altre noci e, in alcuni casi, con le arachidi. Contattare il produttore prima di consumare questi prodotti.
  • Caramelle (comprese le caramelle al cioccolato)
  • Chili
  • Involtini
  • Salsa Enchilada
  • Glasse e marinate
  • Gelato
  • Marzapane
  • Torrone
  • Pancakes
  • Cibo per animali
  • Salse come salsa di peperoncino, salsa piccante, pesto, condimenti per insalata
  • Pizze speciali
  • Semi di girasole (che sono spesso prodotti su apparecchiature condivise con le arachidi)
  • Dolci come budino, biscotti, prodotti da forno, torte e cioccolata calda
  • Prodotti alimentari vegetariani, in particolare quelli pubblicizzati come sostituti della carne

Inoltre, le bucce delle arachidi a volte possono essere trovate nei fertilizzanti biologici, quindi se hai piante o un giardino, verifica prima di acquistare il compost.

i prodotti per la persona devono essere scelti accuratamente da chi ha l'allergia alle arachidi

INFINE, NON SOTTOVALUTARE I PRODOTTI PER LA PERSONA

Shampoo, balsami, creme, ecc, molto spesso contengono olio di cocco o altra frutta a guscio.

SCARICA IL DOCUMENTO COSI’ DA AVERLO SEMPRE A PORTATA DI MANO

ARACHIDI E FRUTTA SECCA, SAPERE DOVE TROVARLE

medicina integrata Biomedic Clinic & Research

INDAGINI E TRATTAMENTI DI MEDICINA INTEGRATA

Patologie di natura infiammatoria, metabolica, infettiva, allergica, autoimmunitaria vengono trattate presso il Biomedic Clinic & Research avvalendosi della Medicina Integrata. Ciò si traduce in un approccio personalizzato che prende in considerazione metodi diagnostici e terapeutici propri sia della medicina tradizionale che di quella naturale, al fine di occuparsi anche delle cause scatenanti di un determinato disturbo, riferite al singolo paziente. 

Ho fatto un trattamento di biorisonanza e ho seguito le istruzioni alimentari ricevute.
Ho rifatto il test e non è emersa nessuna intolleranza come nessuna carenza o altro.
Quello che posso dire è questo: ho ripreso a giocare a calcio all’età di 47 anni.
Mi sento estremamente vitale.
Mi sveglio all’alba dormendo una media di 5 ore e sono vitale per tutto il giorno e non mi sento stanco.
Ho smesso di prendere lo zucchero raffinato e questo mi sta facendo sentire molto meglio.
Il servizio che ho ricevuto è stato molto professionale e molto accurato.
Questa esperienza è stata notevole e di grande beneficio per la mia vita quotidiana.

G.C.
Milano

Ipertrigliceridemia trattata eliminando le intolleranze alimentari

Io ho 42 anni e all’età di 24 scopro di avere dei valori di trigliceridi troppo alti e dopo diversi esami del sangue, seguendo una dieta stretta dedicata all’ipertrigliceridemia, mi accorgo che a fatica riuscivo a stare nei valori di norma.
Un anno fa ho fatto di nuovo un esame del sangue dal quale si evince un livello di trigliceridi elevatissimo pari a circa 800 invece che 200, limite massimo accettabile, nonostante seguissi da anni una dieta dedicata al problema.
Ero seriamente preoccupato, perché mi si prospettava come ultima possibilità l’utilizzo di farmaci dedicati a vita, perciò mi sono rivolto al Biomedic, sapendo che utilizzava delle tecniche innovative e alternative a quanto propostomi in tutti questi anni.
Dopo un test sulle intolleranze effettuato al Biomedic, scopro di essere intollerante ad una serie di alimenti che interferivano con il metabolismo dei trigliceridi e dopo solo un mese di dieta ferrea, eliminando gli alimenti indicati il risultato è stato sorprendente!
Il valore è passato da 800 a 130.
Oggi mangio regolarmente tutti gli alimenti e non solo, dai test non risulto più intollerante a determinate sostanze, ma soprattutto, i valori dei trigliceridi sono rimasti costantemente nella norma e come per magia mi sono spariti pruriti alla pelle e contratture muscolari dolorose e debilitanti.
Scoprendo che il centro si occupa anche di Osteopatia posturale, ne ho approfittato per approfondire un altro problema che mi portavo dietro da anni, ovvero una postura scorretta che peggiorava con il tempo cominciata con un trauma avuto all’età di 18 anni che mi provocò una spondilolistesi.
Questo problema posturale negli anni si è aggravato con forti infiammazioni e contratture muscolari a volte al limite della sopportazione che stavano debilitando giorno dopo giorno.
Oggi termino il mio percorso terapeutico con dei risultati insperati, la mia postura è tornata perfetta e non ho più dolori muscolari cronici.
Ringrazio di cuore tutti gli operatori del Biomedic e in particolare una persona, un amico, un ricercatore fantastico qual è Fulvio Balmelli, perché l’impatto che ha avuto nella mia vita è notevole in termini di qualità.
Grazie di esistere.

R.S.
Roma

Per oltre 4 anni ho sofferto di una fortissima forma di orticaria, in sei mesi sono libera dalla schiavitù di antistaminici e cortisoni, e guarita

Per oltre 4 anni ho sofferto di una fortissima forma di orticaria che nessuno specialista (dermatologi, gastroenterologi, allergologi, psicologi) riusciva a curarmi.
“Come ti è arrivata così ti andrà via” mi dicevano.
E intanto io regolarmente mi riempivo di bolle rosse su tutto il corpo che mi sfiguravano, soffrivo di mal di stomaco insopportabili e mi sottoponevo a cure antistaminiche e cortisoniche che nulla facevano.
Sono anche svenuta una volta, rischiando lo shock anafilattico.
Quando sono arrivata al Biomedic ero rassegnata, pensavo che non ci fosse ormai speranza e che avrei dovuto convivere per sempre con questo fardello.
Mi stavo chiudendo in me stessa, non avevo più relazioni sociali: oltre a stare male fisicamente l’orticaria mi impediva di vivere una vita normale perché le bolle mi rendevano un mostro.
Qui hanno subito capito la causa: una forte allergia al solfato di nichel.
Mi avevano preventivato una terapia molto lunga perché la cosa era ormai radicata da tempo.
Invece in sei mesi sono libera dalla schiavitù di antistaminici e cortisoni, e guarita!
Posso mangiare e bere tutto.
A distanza di 5 anni non ho mai più avuto un singolo episodio di orticaria.
Non finirò mai di ringraziare quello che il Biomedic ha fatto per me.
Mi avete dato una nuova vita.

E.F.
Como

Quando sono arrivata al Biomedic, non potevo mangiare quasi nulla

Quando sono arrivata al Biomedic, non potevo mangiare quasi nulla.
Quando ho fatto il test, mi hanno riscontrato tutto e di più.
Man mano che ho iniziato a fare la terapia, dopo già diversi giorni, mi sentivo meglio.
Quando ho reintegrato gli alimenti mi sono sentita un’altra persona.
Sono soddisfatta dei risultati.
Vi ringrazio di tutto.
Spero che un giorno potrò aiutare anche altre persone.
Ciao

A.A.
Salerno

Sono arrivata qui al Biomedic perché avevo continuamente mal di testa, mal di stomaco, nausea e in generale non stavo molto bene.

Sono arrivata qui al Biomedic perché avevo continuamente mal di testa, mal di stomaco, nausea e in generale non stavo molto bene.
È vero non era “nulla di grave” ma non volevo continuare a stare in quella condizione, quindi ho deciso di prendermi cura di me.
Il Biomedic è un ambiente professionale ed amichevole, mi sono trovata bene in tutto e per tutto, anche quando Fabiana ha dovuto riprendermi per un ritardo…
Ci stava, fa parte del rispettare il lavoro che stanno facendo per me.
Balmelli è stato incredibile, ha trovato il corretto feeling.
Poi Marino si è preso cura di me passo dopo passo, mi ha messo a mio agio e potevo dirgli tutto quello che succedeva, sintomi, impressioni e così via.
E lui semplicemente mi portava attraverso con tutte le verifiche possibili e immaginabili.
Ed ora, ho finito, niente più intolleranze, niente più mal i testa, mal di stomaco, stanchezza, digestione lenta e così via.
Grazie ragazzi, grazie a tutti perché siete fantastici.

D.M.C.
Milano

Questa è una storia di emozioni riconosciute e vissute intensamente

Questa è una storia di emozioni riconosciute e vissute intensamente.
La prima, non in ordine di tempo, risale ad una mattina di Agosto 2012.
Avevo indossato la mia tenuta da montagna e mentre scendevo le scale di casa un onda di lacrime annebbiava la mia vista e una gioia silente e profonda mi invadeva: dopo due anni di inattività, zaino in spalle, stavo per ripercorrere i miei sentieri montani, inerpicandomi fra colli, cime e vallate meravigliose.
A distanza di mesi dall’inizio della terapia, quel giorno… la determinazione, l’ostinazione e la perseveranza del Biomedic nel trovare il giusto sentiero, nel cercare di dare delle risposte, di spiegarmi, di chiarire ad entrambi cosa stava succedendo nel mio corpo, accendevano una sconosciuta speranza che mi facevano sentire accolta e protetta.
E ancora… una dolorosa e malinconica tristezza accompagnava a volte la consapevolezza che oramai mi era impossibile eseguire tutti quei movimenti che implicavano piegamenti della schiena!
E infine il dolore!
La sua presenza giorno dopo giorno, da quando aprivo gli occhi a quando crollavo per la stanchezza, negli incubi di quelle poche ore notturne in cui cercavo di perdermi nel sonno, questo dolore che mi costringeva a sedermi dovunque, alimentava spesso una disperazione deprimente ed estenuante.
Dopo un anno di trattamenti, di dieta per le intolleranze alimentari e di qualche seduta di osteopatia posturale, la speranza si è trasformata in certezza: sto molto meglio e faccio cose che avevo abbandonato, anche se non dimenticato.
Grazie!!!

P.M.
Aosta

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.

Si dichiara che il presente messaggio è diramato nel rispetto delle linee guida inerenti l’applicazione degli art. 55-56-57 del Codice di Deontologia Medica.

Autore: Alessia Panizza

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Roberto Cestari (medico chirurgo, Direttore Sanitario Biomedic Clinic & Research).

Adattamento e Pubblicazione a cura della Redazione del Biomedic Clinic & Research