Caricamento in corso ...

Artrosi

Artrosi

L’artrosi è una malattia degenerativa della cartilagine articolare dovuta all’usura e all’invecchiamento delle articolazioni, che colpisce soprattutto le sedi più sottoposte al carico, cioè le anche, le ginocchia e la colonna vertebrale.

E' diffusa sopratutto nelle persone tra i 60 e gli 80 anni, ed è appunto causata dal deterioramento della cartilagine che riveste le superfici ossee all’interno delle articolazioni (la cartilagine è un tessuto che riduce l’attrito fra le ossa e che, quando si danneggia per l’usura, perde la sua elasticità, diviene più rigida e più facilmente danneggiabile.

Oltre al deterioramento della cartilagine, nei soggetti artrosici si ha un interessamento dei tendini e dei legamenti dell’articolazione, i quali, infiammandosi, causano dolore.

Sintomi dell’artrosi

I sintomi più comuni dell’artrosi sono il dolore, la rigidità e la limitazione nell’utilizzo dell’articolazione. Il dolore avvertito è maggiore dopo l’esercizio fisico oppure quando si carica il peso sull’articolazione interessata; in genere è più intenso la sera e si attenua con il riposo.

Di notte non è presente. Nelle forme lievi non è presente rigidità, che invece compare, nelle forme moderate e gravi (comunque in maniera transitoria e non supera mai la mezz’ora).

La limitazione funzionale si manifesta via via che la malattia si fa più grave ed è conseguenza del dolore. Il gonfiore è presente in pochi casi.

Cause dell’artrosi

L'artrosi è l'usura di una cartilagine che perde flessibilità ed efficienza. Può colpire anche l’intero gruppo di articolazioni, i legamenti, le ossa, i muscoli e il liquido sinoviale (il fluido che lubrifica naturalmente l'articolazione). Un eccesso di peso e una mancanza di attività fisica sono fattori importanti che contribuiscono all'evoluzione dell'artrosi. Anche effettuare movimenti ripetitivi o soffrire di frequenti sforzi può causare un'usura anormale che porta a questa malattia.

Numerosi casi di artrosi derivano da un lavoro ripetitivo (artrosi dell'anca tra i postini o artrosi lombare tra i magazzinieri) o al contrario, a seguito di movimenti ripetitivi (artrosi cervicale tra i camionisti). In questi casi particolari, esperti di salute come terapisti occupazionali o ergonomisti possono aiutare a trovare soluzioni per mantenere il massimo comfort sul lavoro.

Prevenzione dell'artrosi

E’ importante il controllo del peso corporeo.

Seguire nel corso degli anni una dieta ricca di frutta, verdura, carne bianca, cereali integrali e pesce, per tenere alla larga sovrappeso e obesità.

Svolgere attività fisica (anche attraverso piccoli gesti quotidiani, come preferire le scale all’ascensore, scendere dal tram una fermata prima e parcheggiare l’auto un po’ più distante dall’abitazione o dal luogo di lavoro: ciò favorisce la funzionalità delle articolazioni e il mantenimento del tono e del trofismo muscolare.

Oltre a prevenire l’insorgenza dell’artrosi, gli stili di vita sani e corretti contribuiscono anche a rallentarne il decorso, l’estensione e la gravità.

L’alimentazione, ad esempio, sembra giocare un ruolo particolarmente determinante: l’adipe, infatti, non solo grava sulle articolazioni e sulle strutture che fungono da ammortizzatori, come le anche, le ginocchia e le caviglie, ma favorisce anche la produzione di sostanze pro-infiammatorie che contribuiscono al deterioramento cartilagineo.

Altre cause da monitorare sono «la sedentarietà o gli atteggiamenti lavorativi che richiedono posizioni forzate o sovraccaricano le articolazioni. 

A questo proposito, il Dott. Luca Corvi, Responsabile del Reparto di Fisioterapia del Biomedic Clinic & Research, spiega: "Se l’articolazione del ginocchio, dell’anca e della caviglia, fosse sempre perfettamente in asse, non subirebbe lesioni meniscali, cartilaginee e danni da sovraccarico".

A causa di un difetto posturale che parte dai piedi fin da bambini, un cattivo appoggio del piede causa, negli anni, un eccessivo sovraccarico articolare, con conseguente lesione cartilaginea, definita artrosi.

Un’ attenta valutazione posturale, individua i difetti nell’appoggio del piede e i fuori asse articolari, che successivamente possono essere riallineati in modo semplice, attraverso l’uso di un plantare costruito su misura e correttamente controllato".

Valutazione medica gratuita

Compili il modulo per sottoporci, in via preliminare, la sua situazione.

La nostra equipe si riunirà per valutare il suo caso clinico, prendendo in esame anche eventuali esami già in suo possesso che dovrà allegare.

Valutazione medica gratuita

Analisi di laboratorio domiciliari per i sintomi osteoarticolari

E' possibile effettuare ANALISI DI LABORATORIO SPECIFICHE PER I SINTOMI OSTEOARTICOLARI, in kit di autoprelievo, ricevendo il necessario comodamente a casa propria, con ritiro dei campioni e consegna del referto. 

 

Dipartimento di Fisioterapia e Posturologia

FISIOTERAPIA, FISIOMASSAGGIO, CORREZIONE DELLA POSTURA

La tecnica di rilevazione dei dati da parte del nostro Fisioterapista, deriva da una conoscenze trentennale nell'ambito dell'Osteopatia Posturale.

 Viene creato un programma personalizzato e ogni singolo movimento è attentamente studiato in base al difetto da correggere.

 

Dimagrimento rapido e riprogrammazione metabolica

La dieta medica per raggiungere il proprio peso forma, migliorare il metabolismo corporeo e a riabilitare la capacità dell'organismo di nutrirsi dei propri grassi in eccesso.



CERCA ARTICOLI


Riferimenti e Bibliografia:

  • Complications: Rheumatoid Arthritis. (2016, August 12)
    nhs.uk/conditions/rheumatoid-arthritis/complications

  • Freeman, J. (2018, October 7). RA facts: What is rheumatoid arthritis and who does it affect? Retrieved from
    rheumatoidarthritis.org/ra/facts-and-statistics/

  • How to prevent arthritis. (n.d.)
    arthritis.org/about-arthritis/understanding-arthritis/arthritis-prevention.php

  • Rheumatoid arthritis (RA). (2017, July 7)
    cdc.gov/arthritis/basics/rheumatoid-arthritis.html

  • Wasserman, A. M. (2011, Decmeber 1). Diagnosis and management of rheumatoid arthritis. American Family Physician, 84(11), 1245–1252
    aafp.org/afp/2011/1201/p1245.html

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.