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Medicina Complementare

Al di fuori della medicina accademica, ci sono varie medicine complementari, dette anche naturali (e impropriamente anche "alternative), che utilizzano metodiche differenti da quelle della medicina scientifica.

Le terapie naturali, sono state oggetto di svariate critiche da parte della comunità scientifica, che le ritiene spesso prive di riscontro scientifico e ne riconduce l'efficacia, laddove presente, all'effetto placebo.

In effetti esiste una differenza sostanziale tra medicina alternativa, naturale e complementare, così come esiste una definizione per la medicina integrata. Purtroppo però negli anni queste definizioni sono state confuse tra loro, dando adito a contrasti tra le differenti Medicine.

Per evitare fraintendimenti, è opportuno definire meglio queste differenze.

Medicina Alternativa: purtroppo il concetto di alternativo si è diffuso a sproposito, demonizzando la medicina tradizionale, senza essere comunque in grado di sostituirla. L'errore stà nella parola stessa "alternativa" in quanto questo significherebbe che si contrappone a quella tradizionale. Il termine invece rappresenta un intero sistema di pratiche di vario genere, utilizzate contro varie patologie, per le quali non esiste prova di efficacia.

Medicina Naturale: forma di medicina che impiega solo metodi di cura naturali, perciò innocui e senza controindicazioni.

Medicina Complementare: forma di medicina non convenzionale (non tradizionale) che completa le metodiche di cura di una patologia. Si tratta di un campo molto ampio e in costante sviluppo. Queste medicine anche dette impropriamente alternative, cioè l'omeopatia, l'osteopatia, l'agopuntura, la chiropratica, ecc. sono metodi di cura che non si basano sui principi della medicina tradizionale.

Medicina Integrata: un approccio innovativo alla medicina e alla formazione medica, anche se in realtà, ha radici molto antiche. Mantiene la Medicina Tradizionale come fulcro, senza escludere però tutte le terapie che possono coadiuvare le cure tradizionali, mettendo al centro il paziente ed il suo essere ammalato. La medicina integrata quindi è innanzitutto una medicina sistemica, che considera l’essere umano nella sua totalità, e che cerca quindi di curarlo nel suo complesso. Il nostro organismo infatti integra continuamente migliaia e migliaia di segnali. Ogni aspetto della nostra vita è il magistrale risultato della coordinazione e armonia tra sistemi diversi che comunicano e funzionano in sinergia. Si tratta di una medicina orientata alla guarigione. Infatti, spesso i medici sono concentrati sulla malattia, mentre bisognerebbe spostarsi sul fatto di ritrovare la salute, obiettivo sostanzialmente differente. Lo stile di vita di una persona è ad esempio un fattore importantissimo. E' importante correggere abitudini magari inconsapevoli ma dannose per l'organismo. E' importante considerare sia i sintomi precisi e peculiari di ogni persona, che le esigenze ed è incredibile la quantità di variabili tra una persona e l’altra. La disponibilità del paziente ad assumersi la responsabilità per la sua propria salute, è fondamentale affinchè il professionista possa instaurare un rapporto di fiducia e attraverso questa alleanza dare luogo ad un aiuto concreto. Informare e accertarsi che la persona abbia capito è il punto cardine per ogni tipo di intervento. È solo mettendo la persona nella condizione di capire che la si può aiutare e anche rendere autonoma.

Ulteriori informazioni di settore su: http://www.omceomi.it/ricerca?indexCatalogue=indice&searchQuery=medicina+integrata&wordsMode=0