Quinta malattia - eritema infettivo

Infezioni Medicina Complementare, Urologia e Andrologia

Come si prende la Quinta Malattia?

Si diffonde attraverso la saliva e il muco quando i più piccoli tossiscono, starnutiscono, condividono bicchieri, si mettono i giocattoli in bocca o si toccano le mani e il viso ed ha un periodo di incubazione di 4-14 giorni.

 

LA QUINTA MALATTIA O ERITEMA INFETTIVO, E’ UNA FREQUENTE ERUZIONE CUTANEA INFANTILE DI ORIGINE VIRALE.

E’ piuttosto normale che neonati e bambini più piccoli portino a casa questa infezione dall'asilo nido o dall’asilo, e di solito non è motivo di allarme.

 

Come si prende la Quinta Malattia?

Si diffonde attraverso la saliva e il muco quando i più piccoli tossiscono, starnutiscono, condividono bicchieri, si mettono i giocattoli in bocca o si toccano le mani e il viso ed ha un periodo di incubazione di 4-14 giorni.

 

Fino a quando è contagiosa la malattia?

Una volta che appare l'eruzione cutanea, in genere non è più contagioso. (Naturalmente, questo rende ancora più difficile gestire la diffusione della malattia di Fifth in una scuola o in un altro gruppo.)

Nei bambini con un sistema immunitario sano, il virus di solito scompare da solo entro due settimane.

 

Fasi di evoluzione della Quinta Malattia

La malattia ha 3 fasi distinte con un prodromo molto lieve costituito da febbricola e lieve malessere. Nella prima fase, che dura 2-4 giorni, l'eritema rosso brillante si sviluppa sulle guance in un classico aspetto a guancia schiaffeggiata, che non coinvolge naso, bocca e occhi.

Nella seconda fase, che dura 1-4 giorni, si verifica un'eruzione eritematosa prevalentemente sulle superfici degli arti e del tronco. L'eruzione e, in generale, la malattia durano tipicamente da 5 a 10 giorni e si risolve senza complicazioni o strascichi nei bambini, mentre talvolta negli adulti compaiono modesto dolore e tumefazione articolare (artrite non erosiva) oppure prurito, che possono persistere o anche sparire per poi tornare nel corso di settimane o mesi.  Queste complicazioni possono essere trattate con analgesici orali, antistaminici o lozioni topiche che combattono il prurito, a seconda del caso.

Ricordiamo che è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico di fiducia per una corretta diagnosi e relativa terapia.

 

Riferimenti: 

Medscape - Portale Online di Informazione Medica Globale - Reference.medscape.com/slideshow/skin-rashes-6004772

Adattamento dall’inglese a cura della Redazione di Biomedic Clinic & Research

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Roberto Cestari (medico chirurgo, Direttore Sanitario Biomedic Clinic & Research).

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.

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