Pressione alta fattore di rischio - 50% di ipertesi sa di esserlo

Rimedi Naturali - Prevenzione - Pressione Sanguigna Medicina Complementare

La pressione alta o ipertensione è chiamata anche “il killer silenzioso” perché nella maggior parte dei casi non dà sintomi. A soffrire di ipertensione si stima che siano circa 15 milioni di italiani, ma circa la metà di questi non ne è consapevole.

La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue contro la parete delle arterie. Ad ogni battito del cuore, il sangue esce dal ventricolo sinistro attraverso la valvola aortica, passa nell’aorta, e si diffonde nelle arterie.  

Quando il cuore si contrae e il sangue passa nelle arterie, si registra la pressione arteriosa più alta, detta ‘sistolica’ o ‘massima’; tra un battito e l’altro  il cuore si riempie di sangue e all’interno delle arterie si registra la pressione arteriosa più bassa, detta ‘diastolica’ o ‘minima’.

Secondo la classificazione del JNC 7 (Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation and Treatment of High Blood Pressure) si considera ‘normale’ una pressione sistolica inferiore a 120 mmHg e una pressione diastolica inferiore a 80 mmHg.

Quando i valori di sistolica e/o di diastolica superano i 140 (per la massima) o i 90 (per la minima), si parla di ipertensione.

E’ buona norma controllare regolarmente la pressione arteriosa e mantenerla a livelli raccomandati attraverso l’adozione di  uno stile di vita sano e assumendo specifiche  terapie quando necessario, perché questa condizione rappresenta il fattore di rischio più importante per l’ictus, per  le malattie legate all’invecchiamento (disturbi della memoria, disabilità), nonché per l’infarto del miocardio, gli aneurismi, le arteriopatie periferiche, l’insufficienza renale cronica, la retinopatia.

PER EVITARE L'IPERTENSIONE ADOTTIAMO UN CORRETTO STILE DI VITA

Il valore della pressione arteriosa dipende in massima parte dalla adozione degli stili di vita fin dalla giovane età: mangiare con poco sale, molta frutta e verdura, camminare e non fumare mantengono la pressione arteriosa a livelli favorevoli nel corso della vita.

Solo in un 5-10% l’ipertensione è causata da un’altra condizione medica, in genere una malattia del sistema endocrino o dei reni oppure può essere causata dall’assunzione di alcuni farmaci.

 

Fonte:

salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=18&area=Malattie_cardiovascolari

Adattamento dall’inglese a cura della Redazione di Biomedic Clinic & Research

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Roberto Cestari (medico chirurgo, Direttore Sanitario Biomedic Clinic & Research).

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