Morbo di crohn - trattamenti chirurgici

Stomaco - Intestino - Sistema Immunitario - Terapie Medicina Complementare

Il morbo di Crohn è una malattia cronica o di lunga durata che provoca infiammazione e irritazione al tratto digestivo.

 

(Per approfondimento invitiamo a consultare la pagina riguardante il Morbo di Crohn nella sezione delle patologie di cui ci occupiamo)

I trattamenti del morbo di Crohn possono prevedere farmaci, riposo intestinale e chirurgia.

L'obiettivo del trattamento è quello di ridurre l'infiammazione nell'intestino, prevenire le riacutizzazioni dei sintomi e mantenere il più a lungo possibile i periodi di remissione.

In questo articolo vediamo in particolare i trattamenti chirurgici che vengono intrapresi laddove si verifichino delle complicanze quali

  • fistole
  • sanguinamenti potenzialmente mortali
  • ostruzioni intestinali
  • effetti collaterali dei farmaci se tali da mettere a rischio la salute
  • il trattamento farmacologico non ha sortito gli effetti sperati

 

RESEZIONE DELL’INTESTINO TENUE

La resezione dell'intestino tenue è un intervento chirurgico per rimuovere parte dell'intestino tenue. Può rendersi necessaria in caso di ostruzione intestinale o di grave interessamento dell’intestino tenue.

Esistono due tipi di resezione dell’intestino tenue:

  • Laparoscopia:  il chirurgo esegue numerose piccole incisioni di circa 1 centimetro nell'addome. Quindi attraverso le piccole incisioni inserisce un laparoscopio, un tubo sottile con una minuscola luce e una videocamera all'estremità. La videocamera invia un'immagine ingrandita dall'interno del corpo ad un monitor video, dando al chirurgo una visione ravvicinata dell’intestino tenue. Mentre osserva il monitor, il chirurgo inserisce gli strumenti attraverso le piccole incisioni e rimuove la sezione malata o bloccata dell'intestino tenue. Al termine ricollega le estremità dell'intestino.
  • Chirurgia aperta: il chirurgo esegue un'incisione di circa 15 cm nell'addome. Individua la sezione malata o bloccata dell'intestino tenue e rimuove o ripara quella sezione. Al termine ricollega le estremità dell'intestino.

 

RESEZIONE DELL’INTESTINO CRASSO - COLECTOMIA SUBTOTALE

La resezione dell'intestino crasso, chiamata anche Colectomia subtotale è un intervento chirurgico per rimuovere parte di questo tratto intestinale. Si può rendere necessaria in caso di una ostruzione intestinale, una fistola o un grave interessamento dell’intestino crasso.
La colectomia subtotale può essere eseguita sia per via laparoscopica che con chirurgia aperta, seguendo le modalità sopra descritte.

 

PROCTOCOLECTOMIA E ILEOSTOMIA
La proctocolectomia è un intervento chirurgico per rimuovere l'intero colon e il retto.

L’'ileostomia è un’ apertura nell’addome dalla parte dell'ileo. Il chirurgo porta il tratto finale dell'ileo attraverso un'apertura nell'addome e la attacca alla pelle, creando un'apertura detta anche stomia, all’esterno del corpo. La stomia ha le dimensioni di circa 2 cm per 5 e si trova più spesso nella parte inferiore dell'addome, appena sotto la cintola. Alla stomia viene collegata una sacca esterna rimovibile, che serve a raccogliere il materiale fecale eliminato dal corpo.

Si tratta di un’intervento permanente, quindi il paziente dovrà convivere con la stomia per tutta la sua esistenza.

 

 

Riferimenti:

Peyrin-Biroulet L, Harmsen WS, Tremaine WJ, Zinsmeister AR, Sandborn WJ, Loftus EV. Surgery in a population-based cohort of Crohn’s disease from Olmsted County, Minnesota (1970–2004). American Journal of Gastroenterology. 2012;107(11):1639–1701.

National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (niddk.nih.gov)