Irrigazione nasale - allevia la sinusite

Rimedi Naturali - Consigli - Infezioni Medicina Complementare

L'irrigazione nasale con acqua salata (salina) è anche chiamata lavaggio nasale, risciacquo, doccia o lavaggio. E’ spesso raccomandata dai medici per ridurre la frequenza e la gravità dei sintomi associati all'infiammazione del naso a causa di allergie o altre cause.

 

L'IRRIGAZIONE NASALE CON ACQUA, SALE E BICARBONATO DI SODIO E' PIU' EFFICACE DELL'INALAZIONE DI VAPORE

L'irrigazione nasale può anche ridurre il numero e la gravità delle infezioni dei seni nasali. L'irrigazione nasale agisce assottigliando e rimuovendo le mucose, eliminando le proteine ​​che causano infiammazione e sciacquando allergeni nasali, sostanze irritanti e batteri dal naso e dalle cavità del seno nasale.

 

RISULTATI DI UNO STUDIO BRITANNICO

Secondo uno studio britannico, pubblicato dal Canadian Medical Association Journal, l’irrigazione nasale con acqua salata è meglio dell’inalazione di vapore.

Ricercatori dell’Università di Southampton hanno effettuato uno studio su 871 pazienti suddivisi in quattro gruppi. Un gruppo ha continuato con la consueta cura, uno è stato incaricato di eseguire ogni giorno l’irrigazione nasale (preparando da soli una soluzione di acqua, sale e bicarbonato di sodio) sulla base di un video didattico, a un terzo gruppo  è stato detto di fare inalazioni di vapore ogni giorno, e l’ultimo gruppo è stato incaricato di fare sia le irrigazioni nasali che l’inalazione di vapore.

La maggior parte dei benefici è stata vista nel gruppo che praticava sia l’irrigazione nasale che l’inalazione di vapore, ma l’inalazione di vapore da sola non sembrava migliorare altri sintomi sinusali diversi dal mal di testa. Dopo 6 mesi, il 44% delle persone che utilizzavano l’irrigazione nasale hanno mantenuto i miglioramenti ottenuti con un  punteggio di 10 per i sintomi della rinosinusite, rispetto al 37% di coloro che non avevano utilizzato l’irrigazione nasale. Inoltre dopo 6 mesi, il 59% di coloro che praticavano l’irrigazione nasale hanno fatto uso di prodotti da banco per la sinusite, rispetto al 68% di coloro che non l’avevano utilizzata.

 

CONCLUSIONI

L’irrigazione pare contribuisca a scovare ed eliminare le secrezioni infette che provocano tumefazione, occlusione, infiammazione e dolore dei seni paranasali, mentre l’inalazione di vapore,  da sola, ha facilitato in alcuni casi la cefalea, e comunque ha evidenziato in generale scarsi benefici.

 

Riferimenti:

JAMA (Journal of American Medical Association) - jamanetwork.com/journals/jamaotolaryngology/article-abstract/2738432

Canadian Medical Association Journal online July 18, 2016 -  cmaj.ca/content/188/13/940