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Stress

Lo stress è una risposta psicofisica che l’organismo mette in atto in situazioni che sono valutate dall’individuo come eccessive: questo significa che un evento stressante per qualcuno potrebbe non esserlo per altri e che uno stesso evento in fasi di vita diverse può risultare più o meno stressante.

È tuttavia utile individuare alcuni fattori che risultano tipicamente stressanti per la maggior parte delle persone. Molti dei grandi eventi della vita possono risultare stressanti, sia eventi piacevoli come il matrimonio, la nascita di un figlio o un nuovo lavoro, sia quelli spiacevoli come la morte di una persona cara, una separazione o il pensionamento. 

Accanto a questi eventi possiamo identificare fonti frequenti di stress alcuni fattori fisici: il freddo o il caldo intensi, l’abuso di alcol o il fumo, ma anche serie limitazioni nei movimenti. Esistono inoltre fattori ambientali che ci espongono al rischio di stress, pensiamo ad esempio alla mancanza di un’abitazione, agli ambienti molto rumorosi, livelli di inquinamento elevati.
Ricordiamo infine che la presenza di malattie organiche nonché alterazioni dei vari metabolismi (epatico, tiroideo, endocrino-ormonale, ecc.) a volte misconosciuti, possono essere la causa di una condizione di stress.

In base alla durata dell’evento stressante è possibile distinguere due categorie di stress: se lo stimolo si verifica una volta sola e ha una durata limitata si parla di “stress acuto”, se invece la fonte di stress permane nel tempo si utilizza l’espressione “stress cronico”.

Ci capita spesso di dire che siamo “stressati” ma non tutti i sintomi sono facili da individuare e possiamo sottovalutare il problema. Pur essendo difficile fornire un elenco esaustivo di tutti i sintomi dello stress, è utile individuare i più frequenti.

Si individuano quattro categorie di sintomi da stress:

Sintomi fisici: mal di testa, mal di schiena, indigestione, senso di tensione al collo e alle spalle, dolore allo stomaco, tachicardia, sudorazione delle mani, agitazione, problemi di sonno, stanchezza, capogiri, perdita di appetito o problemi sessuali.

Sintomi comportamentali: digrignare i denti, alimentazione compulsiva, più frequente assunzione di alcolici, atteggiamento critico verso gli altri, comportamenti prepotenti o difficoltà a portare a termine i compiti.

Sintomi emozionali: tensione, rabbia, nervosismo, ansia, pianto frequente, infelicità, senso di impotenza, predisposizione ad agitarsi o sentirsi sconvolti.

Sintomi cognitivi: difficoltà a pensare in maniera chiara, problemi nella presa di decisioni, distrazione, preoccupazione costante, perdita del senso dell’umorismo o mancanza di creatività.

 

Consigli

  • Stabilire un numero necessario di ore per un adeguato riposo
  • Svolgere attività fisica giornaliera
  • Stare il più tempo possibile all’aria aperta
  • Imparare a programmare le giornate al fine di ridurre episodi che potrebbero risultare stressanti
  • Imparare a dire di no o ad allontanarsi, quando possibile, da persone o cose che risultano avere un effetto stressante
  • Dedicare del tempo ad amici o ad hobby piacevoli