Caricamento in corso ...

problemi della pelle

 COMPILI IL MODULO PER SOTTOPORCI, IN VIA PRELIMINARE E GRATUITAMENTE, LA SUA SITUAZIONE:     Al Modulo 

La Pelle

La pelle rappresenta “l’organo” più esteso del nostro corpo, quello maggiormente esposto a fattori esterni, che espleta funzioni di termoregolazione, percezione degli stimoli esterni e protezione.

È anche una componente molto delicata e può soffrire di svariate patologie. Oltre alle lesioni clinicamente visibili sulla cute (vescicole, bolle, ulcere, eritemi, croste, squame, macchie e cicatrici), le malattie della pelle possono presentare in associazione altri sintomi predominanti quali, prurito, dolore e bruciore.

 

Acne giovanile 

Si tratta di una infiammazione delle strutture ghiandolari in corrispondenza del volto, caratterizzata da un’insorgenza in età ben definita (periodo adolescenziale), che interessa zone ben delimitate della superficie cutanea (volto e superficie anteriore e posteriore del tronco). Caratterizzata dalla coesistenza di lesioni cliniche tra cui ricordiamo i comedoni (deposito di sebo detto “punto nero”), le papule (piccolo rilievo della pelle che non contiene pus), le pustole (piccolo rigonfiamento della pelle o del bulbo pilifero, contenente pus), i noduli (lesione circoscritta di forma relativamente sferica, che interessa tessuti più profondi) e gli ascessi (raccolta di pus localizzato in una cavità del tessuto), presenti in diversi stadi evolutivi. 

La malattia è caratterizzata da un decorso continuo o ciclico, con peggioramenti occasionali o stagionali. La guarigione avviene di solito spontaneamente attorno il 22esimo e il 25esimo anno di età.

I principali fattori alla base di questa manifestazione sono: predisposizione genetica o famigliare (senza una netta prevalenza per uno dei due sessi), fattori ormonali (azione degli androgeni), alterazioni qualitative della componente sebacea (materiale grasso e unto, prodotto dalle ghiandole per mantenere la pelle morbida e proteggerla) e della cheratina (proteina fibrosa diffusa nelle zone di rivestimento e protezione), flora microbica presente a livello della ghiandola sebacea.

Esistono tuttavia altri fattori complementari (ormoni sessuali, dieta, fattori psicosomatici e prodotti chimici) che possono influenzare in senso peggiorativo l’evoluzione della malattia.

 

Dermatiti causate da virus, batteri, parassiti e funghi

In questa categoria ritroviamo la Candidosi (fungo della Candida) e l’Impetigine, causata da un’infezione da streptococco. 
Tra le forme virali vanno menzionate le dermatiti, sostenute da Herpes Simplex, Herpes Zoster e da Mollusco Contagioso (verruche volgari).

 

Dermatiti da agenti fisici o chimici

Rientrano in questa categoria l’Eritema Solare, le Ustioni, le Radiodermiti.
In questa categoria devono essere segnalate le reazioni cutanee da farmaci e le Dermatosi professionali nonché l’Eczema da Contatto.

 

Dermatiti da autoaggressione (Autoimmuni)

Fanno parte di questo gruppo patologie quali il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), le Dermatomiositi e la Sclerodermia. In qualità di organo, la pelle è sede anche di tutta una serie di lesioni, tra cui alcune primitive (vedi i tumori della cute), ed altre secondarie, come le patologie vascolari (Ulcere Varicose, Sindrome di Raynaud), e quelle metaboliche (Ulcere Diabetiche).