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Malocclusione Dentale

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Malocclusione Dentale

Si parla di malocclusione dentale quando i denti dell'arcata superiore non sono perfettamente allineati con quelli dell'arcata inferiore.

In altre parole, si tratta di un rapporto anomalo tra i denti della mascella e quelli della mandibola.

Generalmente le arcate dentarie si relazionano attraverso rapporti equilibrati per poter compiere adeguatamente le funzioni masticatorie e quando questo equilibrio viene a mancare, siamo in presenza di una mlocclusione.

Considerate che durante la deglutizione agisce, sulla mandibola, un carico di circa 150 Kg per lato e noi deglutiamo circa 1500 volte al giorno.

Inoltre la masticazione è influenzata da ogni sorte di trattamento odontoiatrico, che se non svolto in maniera molto accurata, può provocarne un disallineamento in poche ore.

La causa della malocclusione dentale oltre ad essere ereditaria, dipende da atteggiamenti comportamentali scorretti o da patologie, come ad esempio:

  • Abitudine infantile a succhiarsi il pollice, spingendo la lingua contro i denti

  • Utilizzare il ciuccio dopo il compimento del terzo anno di vita

  • Uso prolungato del biberon

  • Bruxismo (tendenza a serrare i denti, soprattutto durante la notte)

  • Denti scheggiati e non ricostruiti

  • Frattura mandibolare in età infantile

  • Otturazioni dentali malfatte

  • Incapsulamento del dente

  • Impianto dentale

  • Perdita di uno o più denti

  • Tumori della bocca e della mandibola

 

Gradi di Malocclusione

  • 1° Grado - Il morso è normale, ma i denti dell'arcata superiore sovrastano lievemente quelli della mandibola

  • 2° Grado - L'arcata superiore sovrasta in modo evidente i denti dell'arcata inferiore. Il mento è sfuggente e lo spazio interdentale dei denti incisivi superiori e inferiori, è molto pronunciato

  • 3° Grado - I denti della mandibola sono evidentemente più avanzati rispetto a quelli della mascella

Le tipologie di malocclusioni dentarie più comuni sono:

  • differenza in termini di dimensione, tra arcata superiore ed inferiore

  • dimensioni della mascella troppo elevate o troppo ristrette per la forma dei denti

  • sovraffollamento dei denti

  • morso inverso (l'arcata inferiore si spinge più avanti rispetto all'arcata superiore).

 

Sintomi

La malocclusione dentale può causare sintomatologie che interessano la mandibola, ma non solo e possono coinvolgere anche il rachide.
I sintomi più comuni sono:

  • Difficoltà masticatorie

  • Mal allineamento del viso

  • Aumento del rischio di carie

  • Gengiviti

  • Piorrea

  • Sanguinamento gengivale

  • Alterazioni temporo-mandibolari

  • Tendenza alla respirazione con la bocca aperta

  • Ronzii alle orecchie

  • Vertigini

  • Dolore all'orecchio

  • Tosse cronica

  • Rinosinusite

  • Asma

  • Bronchite cronica

  • Mal di schiena

 

Diagnosi

Mentre alcune forme di malocclusione dentale sono particolarmente evidenti, altre possono essere scoperte casualmente durante una normale visita dentistica di routine. 
Per effettuare un controllo mandibolare, è necessario tirare leggermente la mandibola verso l'esterno, chiedendo al paziente di mordere e serrare i denti per controllare morso e occlusione dentale.

Lo specialista indagherà ed analizzerà anche eventuali possibili sintomi accusati dal paziente.
Per verificare la gravità di una malocclusione dentale, possono essere richieste radiografie delle arcate dentarie, testa/cranio, e faccia. Può essere richiesto anche il calco dei denti del paziente, per riprodurre un modello in gesso delle arcate dentarie.
L'Odontoiatra, dopo aver eseguito le prime indagini e rilevato una malocclusione, può eventualmente appoggiarsi ad altre figure specializzate in Posturologia e Ortodonzia.

 

Cura

Non sempre le malocclusioni dentali richiedono un intervento, poiché in alcuni casi non procurano alcun sintomo importante.
Nel caso di una malocclusione più o meno grave, è necessario invece un intervento specifico, attraverso diversi approcci:

  • Applicazione di apparecchi ortodontici fissi o mobili

  • Intervento di estrazione dentaria

  • applicazione di bite

  • utilizzo di speciali apparecchi passivi

  • Per i bambini, evitare di succhiare il pollice e di bere dal biberon