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dolore e problemi da postura

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Postura

La postura è l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente, in altre parole è il modo con cui reagiamo alla forza di gravità e ci poniamo nella comunicazione. 

È utile precisare che, in relazione alle diverse azioni che compiamo nell’arco della giornata (camminare, sostare in posizione seduta, mantenimento della posizione eretta, ecc.), avremo diverse posture corrette da adottare. 

Atteggiamenti posturali moderati, se non corretti, con il passare del tempo, sono in grado di determinare dapprima semplici disagi soggettivi con successiva comparsa di vere e proprie patologie (artrosi, meniscopatie, degenerazione di tessuti tendinei e muscolari). 

Obbiettivo della Posturologia è peraltro il ripristino dei corretti gesti motori, sia in condizioni statiche che durante il movimento attraverso un programma personalizzato che coinvolge diversi settori in ambito clinico, come la fisiatria (che si occupa della riabilitazione motoria), l’ortopedia (che si occupa di prevenire o curare problematiche dell’apparato motorio, patologiche o traumatiche), l’odontoiatria (che si occupa delle patologie dei denti), la gnatologia (che si occupa dei disturbi della masticazione), l’oculistica (che si occupa delle patologie dell’occhio) e l’angiologia (che si occupa dell’apparato circolatorio).

I principali sintomi evidenziati sono: infiammazione dell’uretra (piccolo condotto che convoglia l’urina dalla vescica verso l’esterno) e problemi di incontinenza, disallineamento o schiacciamento vertebrale, contrattura muscolare, mal di testa, nausea, dolore agli occhi o calo della vista, mal di denti, acufeni (disturbo uditivo costituito da rumori nell’orecchio come fischi o ronzii, ecc.), problemi d’equilibrio, problematiche circolatorie, riduzione della capacità respiratoria, problemi circolatori dei liquidi negli arti inferiori, senso di stanchezza e irrequietezza degli arti inferiori, vene varicose (dilatazione delle vene), gonfiore cutaneo, flebite (infiammazione delle vene), alterazioni neurologiche (che riguardano il sistema nervoso), alluce valgo.

Le principali cause su cui indagare sono: predisposizione ereditaria, utilizzo abituale di scarpe con tacco alto, sedentarietà, postura scorretta da seduti, attività sportiva, trasporto di pesi non equilibrati (come lo zaino o la borsa su una spalla sola, ecc.), attività prolungate svolte in torsione, accavallamento delle gambe, difetto di masticazione, marcata scarsità visiva da un occhio rispetto all’altro, sovrappeso, traumi e lesioni, interventi chirurgici.

 

Consigli

  • Evitare l’accavallamento delle gambe in posizione seduta
  • Avvalersi di un supporto lombare durante qualsiasi prolungata attività in posizione seduta, per aiutarsi a mantenere una postura corretta del tronco (tronco perpendicolare alle cosce e i piedi a terra)
  • Utilizzare un rialzo su cui appoggiare uno dei due piedi in maniera alternata, durante qualsiasi prolungata attività in posizione eretta (ad esempio mentre si stira o si lavano i piatti) per scaricare le tensioni muscolari della schiena