Caricamento in corso ...

artrite e artrosi

 COMPILI IL MODULO PER SOTTOPORCI, IN VIA PRELIMINARE E GRATUITAMENTE, LA SUA SITUAZIONE:     Al Modulo 

Artrite e Artrosi

L’artrite e l’artrosi, sono due fra le più diffuse malattie reumatiche, entrambe caratterizzate da dolore accompagnato a rigidità. 

A volte sono scambiate l’una con l’altra, ma si differenziano in diversi punti: l’artrite è una patologia infiammatoria cronica di origine autoimmune che può svilupparsi in soggetti di ogni età, anche nei bambini, mentre l’artrosi è una malattia degenerativa che insorge sopratutto dopo i 50 anni.

 

Artrosi

L’artrosi è una malattia degenerativa della cartilagine articolare dovuta all’usura e all’invecchiamento delle articolazioni, che colpisce sopratutto le sedi più sottoposte al carico, cioè le anche, le ginocchia e la colonna vertebrale. E' diffusa sopratutto tra i 60 e gli 80 anni, è appunto causata dal deterioramento della cartilagine che riveste le superfici ossee all’interno delle articolazioni (la cartilagine è un tessuto che riduce l’attrito fra le ossa e che, quando si danneggia per l’usura, perde la sua elasticità, diviene più rigida e più facilmente danneggiabile.

Oltre al deterioramento della cartilagine, nei soggetti artrosici si ha un interessamento dei tendini e dei legamenti dell’articolazione, i quali, infiammandosi, causano dolore.

I sintomi più comuni dell’artrosi sono il dolore, la rigidità e la limitazione nell’utilizzo dell’articolazione. Il dolore avvertito è maggiore dopo l’esercizio fisico oppure quando si carica peso sull’articolazione interessata; in genere è più intenso la sera e si attenua con il riposo.

Di notte non è presente. Nelle forme lievi non è presente rigidità, che invece compare, nelle forme moderate e gravi (comunque in maniera transitoria e non supera mai la mezz’ora).

La limitazione funzionale si manifesta via via che la malattia si fa più grave ed è conseguenza del dolore. Il gonfiore è presente in pochi casi.

 

Artrite

L’artrite è una malattia infiammatoria cronica sistemica (cioè interessa tutto il corpo) che colpisce le articolazioni sia piccole che grandi, che diventano dolenti, gonfie e con il tempo deformate, ma che può coinvolgere anche altri organi e apparati come il polmone, l’occhio, la cute e i vasi. La malattia colpisce in genere tra i 30 e i 60 anni. Esistono diverse forme di artrite, tutte accomunate dal fatto che si innesca un processo infiammatorio a livello articolare.

Tra le forme più diffuse:

Artrite Reumatoide: è conseguenza di un attacco delle articolazioni da parte del sistema immunitario.

Artrite Gottosa: dovuta ad un aumento di acido urico nel sangue, che si accumula sotto forma di cristalli nelle articolazioni, sopratutto nel piede, dando luogo ad un’artrite molto violenta.

Spondiloartrite: è un tipo di artrite caratterizzata dal coinvolgimento della colonna vertebrale e del bacino.

Le articolazioni vengono generalmente interessate in maniera simmetrica e aggiuntiva; a essere colpite sono in genere le piccole articolazioni delle mani e dei piedi. Più frequentemente l’infiammazione è poliarticolare (interessa le piccole articolazioni), e se non ancora trattata o non responsiva ai trattamenti, può provocare erosioni ossee e deformità. Il dolore è indipendente dal movimento ed è presente anche di notte. Una caratteristica tipica, è la rigidità articolare al risveglio che tende poi a risolversi con il movimento.

Con l’aggravarsi della malattia si verifica una progressiva perdita della mobilità delle articolazioni. Nelle fasi avanzate della malattia, la limitazione funzionale è spesso conseguenza delle lesioni tendinee e legamentose. In genere al dolore si associano gonfiore, calore e arrossamento, segni caratteristici dell’infiammazione.